La pulitura è una fase molto delicata per il ri...
a cura di Mauro Civai
Origini della città .
Edificata su tre colli e circondata da un territorio variamente magnifico, Siena è tra le città più belle e conosciute al mondo, per la qualità dei sui monumenti ma soprattutto perché ha saputo conservare intatti il suo ordito e il suo aspetto medievali.
Anticamente località etrusca di una certa dimensione e poi colonia romana, fu nel Medio Evo che la città si sviluppò maggiormente, soprattutto per la crescente importanza che acquisì la Via Francigena, principale arteria del tempo che univa il nord dell’Europa a Roma, fino a divenire una delle città più ricche e più popolose al mondo e capitale di uno Stato piuttosto ampio e ben organizzato.
Nello stesso periodo prese forma nell’aspetto che ancora oggi la contraddistingue e vennero realizzati i suoi principali e più noti monumenti, come il Palazzo Pubblico, la Piazza del Campo, la Cattedrale, la imponente cinta muraria.
Gli eventi storici
Afflitta da pestilenze, penalizzata da una perdurante competitività con la vicina Firenze, riluttante a concedersi a un singolo despota come aveva fatto la maggior parte dei centri italiani, la città perse via via il suo rilevante ruolo, fino a perdere anche l’indipendenza, alla metà del XVI secolo, per mano degli eserciti spagnoli e per essere poi ceduta al Granducato mediceo.
Ma anche nei secoli successivi e fino ad oggi, la città ha saputo mantenere le sue preziose e peculiari caratteristiche, continuando ad arricchirsi peraltro, in ogni tempo, di ulteriori testimonianze artistiche e civili.
Il Palio
In coincidenza con il suo declino politico sullo scacchiere nazionale e internazionale, Siena ha infatti sviluppato un maggior spirito di conservazione e una memoria più acuta del suo passato. E’ a questo momento che infatti si sviluppa il complesso fenomeno del Palio, un’antica Festa nata per la sentita devozione dei senesi verso la Madonna, ma poi sviluppatasi, secondo regole precise, verso una competizione tra i vari rioni della città , denominati Contrade, impegnati a contendersi la vittoria in una corsa di cavalli che, ogni 2 luglio e ogni 16 agosto, li vede impegnati ormai da vari secoli più o meno nello stesso modo.



