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21.06.07
Presentazione del volume di Giulia Vivi “Palazzo Zuccantini Zondadari alla Lizza. Da residenza aristocratica ad albergo di lusso (XVI-XX secolo)”
eventi
dal 12.05.07 al 04.11.07 ore 11:00  -  Palazzo Chigi Saracini
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video Duomo di Pienza
L'esperto risponde
Palazzo Chigi Saracini
a cura di Laura Bonelli

La storia e l’architettura

Il palazzo, ubicato fra la piazza del campo e la cattedrale, fu eretto nel corso del XIII secolo dalla nobile famiglia dei Marescotti, la quale vi fece erigere la massiccia torre in pietra. La facciata è caratterizzata da due ordini di trifore sovrastate dallo stemma della famiglia: un’aquila con le ali spiegate. Nel 1506 la dimora venne acquistata dai Piccolomini del Mandolo i quali apportarono al palazzo delle modifiche (sia nella struttura che nella decorazione) conferendogli un aspetto rinascimentale; a questo periodo che risalgono gli affreschi del porticato interno attribuiti al pittore senese Giorgio di Giovanni. Nel 1770 la residenza passò alla famiglia Saracini la quale dette avvio a una ristrutturazione neogotica dell’edificio ampliato grazie a numerosi acquisti immobiliari.

La collezione

Spetta a Galgano Saracini, a partire dagli ultimi anni del Settecento, il merito di avere accresciuto la raccolta di opere d’arte iniziata dallo zio Bernardino con la maggior parte dei preziosi capolavori che ancora vi si conservano e quindi, nel 1806, di avere aperto al pubblico il suo museo. In questa eclettica raccolta spiccavano i dipinti di una consistente quadreria dedicata soprattutto alla scuola senese ma dove non mancavano opere di maestri del calibro di Bernardo Strozzi e Salvator Rosa. Nel 1877, quando la famiglia Saracini si estinse, il palazzo venne ereditato dai Chigi. L’ultimo proprietario del palazzo fu il Conte Guido Chigi Saracini, che ne ordinò una nuova ristrutturazione incaricandovi l’architetto Arturo Viligiardi.

L’Accademia musicale

Nel 1932, per volontà del Conte, venne qui istituita l’Accademia Musicale Chigiana, centro internazionale per il perfezionamento degli studi musicali. Dal 1923, all’interno della Sala dei Concerti in stile rococò, si tiene una prestigiosa stagione di concerti invernali denominata dal motto della famiglia Chigi “Micat in Vertice”; nel 1939 fu creato il Festival “Settimana Musicale Senese” attraverso il quale si è riscoperta la musica di Antonio Vivaldi. Nel 1961 l’Accademia Musicale Chigiana diviene una Fondazione grazie al lascito di tutto il patrimonio del Conte che ancora oggi, dopo la sua morte avvenuta nel 1965, gli permette di vivere insieme ai finanziamenti da parte di vari enti come: la Fondazione Monte dei Paschi di Siena e la Banca Monte dei Paschi di Siena.

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